Skip to content

Aleksandr Kuprin

Aleksandr Ivanovič Kuprin (Narovčat, Penza, 1870 – Leningrado 1938) autore prolifico, ci ha lasciato romanzi, schizzi, bozzetti, articoli giornalistici, fiabe e racconti per adulti e bambini, saldamente ancorati al suo tempo e alla sua terra. Sottotenente di fanteria, esordì a Mosca negli anni novanta dell’Ottocento con una serie di racconti incentrati sulla vita dell’esercito dal quale si congedò presto per dedicarsi alla scrittura, viaggiando attraverso le immense regioni dell’Impero russo e svolgendo i mestieri più vari. Nel 1905 pubblicò romanzo Il duello, un atto di accusa della brutalità della vita dell’esercito, nello stesso periodo uscirono i racconti Il fiume della vita, Gambrinus, Il braccialetto di granati, Il capitano Rybnikov, che riscossero il successo del pubblico e della critica e lo fecero entrare in contatto con gli ambienti letterari del tempo. Nel 1915 pubblicò il romanzo La fossa, nel quale si soffermava sulla vita nelle case chiuse, che fu criticato per un eccessivo naturalismo. Dopo la Rivoluzione emigrò a Parigi dove visse fino al 1937 pubblicando racconti, i romanzi Gli allievi ufficiali e Jeannette e collaborando con le riviste dell’emigrazione russa. Ammalatosi gravemente, fece ritorno nel proprio Paese, dove morì nel 1938.

Torna su
Your Cart

Il tuo carrello è vuoto.